Vin de France Grenache "de Gio" 2022
IGP Méditerranée Rosé "Azur" 2025
IGP Côtes Catalanes Blanc "Jasse" 2023
Faugères 2019
IGP Pays d'Oc "Figure Libre Freestyle" Rouge 2023
- -73,00
Côtes de Provence Rosé "Garrus" 2020
- -84,00
Côtes de Provence Rosé "Les Clans" 2021
IGP Côtes du Brian Rouge "La 50 / 50" 2024
IGP Côtes du Brian Rouge "La Cinso" 2024
Minervois "L'O de la Vie" 2024
IGP Côtes Catalanes Rouge "Calcinaires" 2020
Côtes du Roussillon Rouge "Les Sorcières... 2025
Faugères "Jadis" 2020
Côtes de Provence Rosé "Confidentielle" 2022
Côtes de Provence Cru Classé Rosé "Clos de... 2025
Vin de Table "Valinière" 2006
Bandol Rouge 2012
Côtes de Provence Cru Classé Rosé "Saint M" 2025
Faugères "Jadis" 2003
Vin de France Rouge "Le Carignan" 2023
Vin de France Blanc "Léon Barral" 2024
Palette Rouge 2022
Bellet Rouge "Le Clos" 2023
Languedoc Blanc "Les Clapas" 2022
Terrasses du Larzac "Le grand pas" 2021
Languedoc Blanc "Les Clapas" 2023
IGP Côtes du Brian Rouge "Les Combettes" 2022
Minervois "Les Carretals" 2023
Faugères "Valinière" 2019
Languedoc Terrasses du Larzac "Les Clapas" 2022
Tre regioni, tre identità ben definite
Nel sud della Francia, i vigneti della Linguadoca, della Provenza e del Rossiglione si estendono dalle pendici delle Cévennes fino ai Pirenei e alle rive del Mediterraneo. Ognuna di queste regioni possiede una personalità vitivinicola ben distinta. La Linguadoca affascina per il suo dinamismo e il suo spirito innovativo, la Provenza risplende con i suoi iconici rosati e il Rossiglione colpisce per la ricchezza dei suoi vini rossi e dei suoi vini dolci naturali.
Terroir baciati dal sole
Il clima mediterraneo, caldo e secco, è una caratteristica comune a queste tre regioni. Tuttavia, i terroir variano notevolmente: argilloso-calcarei nelle Corbières, scistosi a Faugères, con ciottoli levigati nelle Côtes de Provence, o ancora terrazzamenti granitici nel Roussillon. Questa diversità geologica permette un'espressione sfumata di vitigni come il Grenache, la Syrah, il Mourvèdre, il Carignan o il Vermentino.
Un mosaico di vitigni e denominazioni
La Linguadoca è una terra di innovazione, dove i viticoltori esplorano sia le IGP che le AOC come Minervois, Saint-Chinian o Terrasses du Larzac. In Provenza, le Côtes de Provence, Bandol o Cassis producono vini di grande finezza, in particolare i rosati. Il Roussillon è rinomato per i suoi Banyuls e Maury, ma anche per i suoi rossi potenti provenienti da vecchi vigneti.
Stili vari, tra freschezza e intensità
I rosati della Provenza seducono per la loro leggerezza, la loro mineralità e i loro aromi di frutti rossi freschi. Nel Languedoc, i vini rossi coniugano ricchezza e struttura, con profili che vanno dal fruttato goloso allo stile più speziato e solare. Il Roussillon si distingue per i suoi rossi profondi, talvolta affinati in botte, e per i suoi famosi vini dolci naturali, potenti ed eleganti al tempo stesso, perfetti a fine pasto.
Abbinamenti enogastronomici per la cucina del Sud
Un rosato della Provenza sarà ideale con un'insalata nizzarda, grigliate o una bouillabaisse. Un rosso della Linguadoca accompagnerà perfettamente un agnello arrosto alle erbe, uno stufato o piatti dal carattere deciso. Quanto ai vini del Roussillon, esaltano piatti come il petto d'anatra, un formaggio al prezzemolo o ancora un dessert al cioccolato fondente.