Côtes du Roussillon Villages "De battre... 2021
Languedoc Rouge "Puech Noble" 2015
Vin de France Blanc "Léon Barral" 2024
Faugères 2020
Languedoc Blanc "Les Clapas" 2022
Languedoc-Pézenas "Aurel" 2017
Languedoc-Pézenas "Aurel" 2018
Côtes de Provence Cru Classé Rosé "Clos de... 2025
Côtes de Provence Blanc "Milia" 2024
Côtes de Provence Rouge "L'Agachon" 2024
Côtes de Provence Rouge "Ursus" 2024
Vin de France Blanc "Loup Y Es-Tu ?" 2024
Pic Saint Loup "L'Ainé" 2022
IGP Méditerranée Blanc Viognier 2024
Côtes de Provence Cru Classé Blanc "Saint M" 2024
IGP Méditerranée Blanc "Azur" 2024
Côtes de Provence Rouge "Le Chemin" 2023
Minervois "Arbalète and Coquelicots" 2023
Languedoc Blanc "Manon" 2024
Côtes du Roussillon Rouge "Les Sorcières... 2023
IGP Côtes Catalanes Blanc "La D18" 2023
Faugères "Jadis" 2019
Faugères "Jadis" 2020
IGP Pays d'Oc "Chemin de Moscou" 2023
- -9,00
Côtes de Provence Cru Classé Rosé 2021
- -9,00
Côtes de Provence Rosé "Les Clans" 2021
- -16,00
Côtes de Provence Rosé "Garrus" 2021
- -5,00
Côtes de Provence Rosé "Confidentielle" 2022
- -66,00
Côtes de Provence Rosé "Garrus" 2022
Tre regioni, tre identità ben definite
Nel sud della Francia, i vigneti della Linguadoca, della Provenza e del Rossiglione si estendono dalle pendici delle Cévennes fino ai Pirenei e alle rive del Mediterraneo. Ognuna di queste regioni possiede una personalità vitivinicola ben distinta. La Linguadoca affascina per il suo dinamismo e il suo spirito innovativo, la Provenza risplende con i suoi iconici rosati e il Rossiglione colpisce per la ricchezza dei suoi vini rossi e dei suoi vini dolci naturali.
Terroir baciati dal sole
Il clima mediterraneo, caldo e secco, è una caratteristica comune a queste tre regioni. Tuttavia, i terroir variano notevolmente: argilloso-calcarei nelle Corbières, scistosi a Faugères, con ciottoli levigati nelle Côtes de Provence, o ancora terrazzamenti granitici nel Roussillon. Questa diversità geologica permette un'espressione sfumata di vitigni come il Grenache, la Syrah, il Mourvèdre, il Carignan o il Vermentino.
Un mosaico di vitigni e denominazioni
La Linguadoca è una terra di innovazione, dove i viticoltori esplorano sia le IGP che le AOC come Minervois, Saint-Chinian o Terrasses du Larzac. In Provenza, le Côtes de Provence, Bandol o Cassis producono vini di grande finezza, in particolare i rosati. Il Roussillon è rinomato per i suoi Banyuls e Maury, ma anche per i suoi rossi potenti provenienti da vecchi vigneti.
Stili vari, tra freschezza e intensità
I rosati della Provenza seducono per la loro leggerezza, la loro mineralità e i loro aromi di frutti rossi freschi. Nel Languedoc, i vini rossi coniugano ricchezza e struttura, con profili che vanno dal fruttato goloso allo stile più speziato e solare. Il Roussillon si distingue per i suoi rossi profondi, talvolta affinati in botte, e per i suoi famosi vini dolci naturali, potenti ed eleganti al tempo stesso, perfetti a fine pasto.
Abbinamenti enogastronomici per la cucina del Sud
Un rosato della Provenza sarà ideale con un'insalata nizzarda, grigliate o una bouillabaisse. Un rosso della Linguadoca accompagnerà perfettamente un agnello arrosto alle erbe, uno stufato o piatti dal carattere deciso. Quanto ai vini del Roussillon, esaltano piatti come il petto d'anatra, un formaggio al prezzemolo o ancora un dessert al cioccolato fondente.