Languedoc Rouge "Puech Noble" 2016
Languedoc Rouge "Les Petits Pas" 2023
IGP Côtes Catalanes Blanc "L'Esprit de... 2024
IGP Côtes Catalanes Rouge "L'Esprit de... 2022
Vin de France Rouge "Le Papillon Rouge" 2023
IGP Pays d'Oc "Le Merle Aux Alouettes" 2014
Vin de France Grenache "de Gio" 2019
Faugères "Valinière" 2019
Vin de France Grenache "de Gio" 2020
Côteaux du Languedoc Blanc "Aurel" 2017
Terrasses du Larzac 2020
Pic Saint Loup "Métairies du Clos"... 2022
IGP Côtes Catalanes Rouge "Aimer, Prier,... 2023
Côtes de Provence Rosé "Muse de Miraval" 2021
Terrasses du Larzac "Les frieys" 2022
Languedoc Montpeyroux "Le Clos" 2022
Vin de France Rouge "Marlène N°3" 2003
Vin de France Rouge "Marlène N°3" 2006
Côteaux du Languedoc "Syrah Léone" 2006
Côteaux du Languedoc "Syrah Léone" 2003
Côteaux du Languedoc "Syrah Léone" 2002
Vin de France Rouge "Marlène N°3" 2009
IGP Pays d'Hérault "Le Loup dans la Bergerie" 2024
Faugères 2018
Vin de France Rosé "Brut Nature" 2018
Côtes de Provence Cru Classé Rosé "Clos... 2025
Côtes du Roussillon Rouge "Cuvée Laïs" 2020
IGP Côtes Catalanes Rouge "Mel" 2023
Tre regioni, tre identità ben definite
Nel sud della Francia, i vigneti della Linguadoca, della Provenza e del Rossiglione si estendono dalle pendici delle Cévennes fino ai Pirenei e alle rive del Mediterraneo. Ognuna di queste regioni possiede una personalità vitivinicola ben distinta. La Linguadoca affascina per il suo dinamismo e il suo spirito innovativo, la Provenza risplende con i suoi iconici rosati e il Rossiglione colpisce per la ricchezza dei suoi vini rossi e dei suoi vini dolci naturali.
Terroir baciati dal sole
Il clima mediterraneo, caldo e secco, è una caratteristica comune a queste tre regioni. Tuttavia, i terroir variano notevolmente: argilloso-calcarei nelle Corbières, scistosi a Faugères, con ciottoli levigati nelle Côtes de Provence, o ancora terrazzamenti granitici nel Roussillon. Questa diversità geologica permette un'espressione sfumata di vitigni come il Grenache, la Syrah, il Mourvèdre, il Carignan o il Vermentino.
Un mosaico di vitigni e denominazioni
La Linguadoca è una terra di innovazione, dove i viticoltori esplorano sia le IGP che le AOC come Minervois, Saint-Chinian o Terrasses du Larzac. In Provenza, le Côtes de Provence, Bandol o Cassis producono vini di grande finezza, in particolare i rosati. Il Roussillon è rinomato per i suoi Banyuls e Maury, ma anche per i suoi rossi potenti provenienti da vecchi vigneti.
Stili vari, tra freschezza e intensità
I rosati della Provenza seducono per la loro leggerezza, la loro mineralità e i loro aromi di frutti rossi freschi. Nel Languedoc, i vini rossi coniugano ricchezza e struttura, con profili che vanno dal fruttato goloso allo stile più speziato e solare. Il Roussillon si distingue per i suoi rossi profondi, talvolta affinati in botte, e per i suoi famosi vini dolci naturali, potenti ed eleganti al tempo stesso, perfetti a fine pasto.
Abbinamenti enogastronomici per la cucina del Sud
Un rosato della Provenza sarà ideale con un'insalata nizzarda, grigliate o una bouillabaisse. Un rosso della Linguadoca accompagnerà perfettamente un agnello arrosto alle erbe, uno stufato o piatti dal carattere deciso. Quanto ai vini del Roussillon, esaltano piatti come il petto d'anatra, un formaggio al prezzemolo o ancora un dessert al cioccolato fondente.