Grands-Echezeaux 2023
- -10%
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Aux Vignerondes 2021
- -10%
Clos de Vougeot 2021
- -10%
Morey-Saint-Denis 1er Cru Rouge Monts... 2021
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Saint-Georges 2022
Corton Hautes Mourottes 2022
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Feusselottes 2023
Chassagne-Montrachet 1er Cru Blanc La... 2023
Gevrey-Chambertin 'Vieilles Vignes' 2023
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Saint-Georges 2023
Côte de Nuits-Villages 2023
Beaune 1er Cru Clos de La Mignotte 2023
Vosne-Romanée 1er Cru Les Chaumes 2023
- -10%
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Boudots 2021
Chambolle-Musigny 2023
Morey-Saint-Denis 1er Cru Rouge Monts... 2023
Nuits-Saint-Georges 2023
Gevrey-Chambertin En Champs 2023
Morey-Saint-Denis 2023
Beaune 1er Cru Tuvilains 2023
- -10%
Grands-Echezeaux 2021
Chassagne-Montrachet 1er Cru Blanc Morgeot 2023
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Boudots 2023
Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits 2023
Una prestigiosa tradizione di famiglia
Il Domaine Georges Noëllat, situato nel cuore di Vosne-Romanée, vanta una storia ricca e intimamente legata ai grandi nomi della Borgogna. Georges Noëllat era il nipote di Charles Noëllat, proprietario di una delle più grandi tenute di Vosne, gran parte della quale ha contribuito alla formazione del Domaine Leroy. Dopo la morte di Georges, sua moglie ha ripreso la gestione della tenuta, trasmettendola poi alla figlia Maria Theresa e al marito Jacques Cheurlin nel 1991. Nel 2010, il loro nipote, Maxime Cheurlin, allora ventenne, ha preso le redini della tenuta, infondendo una nuova dinamica nel rispetto delle tradizioni familiari.
Terroir d'eccezione
Con una superficie di 5,5 ettari, la tenuta comprende appezzamenti situati su prestigiosi terroir di Vosne-Romanée e a nord di Nuits-Saint-Georges. Questi vigneti, alcuni dei quali piantati con vecchi ceppi risalenti a prima della Seconda Guerra Mondiale, producono denominazioni rinomate quali Vosne-Romanée Premier Cru "Les Beaux Monts", Échezeaux Grand Cru e Grands Échezeaux Grand Cru. La diversità e la qualità di questi terroir consentono alla tenuta di proporre vini che riflettono fedelmente l'espressione unica di ogni appezzamento.
Una viticoltura ragionata e rispettosa
Consapevole dell'importanza di preservare l'ambiente e il patrimonio viticolo, Maxime Cheurlin adotta un approccio di viticoltura ragionata. I trattamenti vengono effettuati solo in risposta a minacce imminenti, privilegiando metodi rispettosi della vite e del suo ecosistema. Questa particolare attenzione alle pratiche colturali mira a mantenere la salute dei terreni e dei ceppi, garantendo così la produzione di uve di alta qualità.
Vinificazione: tra tradizione e modernità
La filosofia di vinificazione di Maxime coniuga il rispetto delle tradizioni borgognone e le innovazioni tecniche. La vendemmia viene effettuata manualmente, con una rigorosa selezione dei grappoli. La macerazione a freddo precede una fermentazione con lieviti indigeni, favorendo una delicata estrazione degli aromi e dei tannini. L'affinamento avviene in botti di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo che varia a seconda delle denominazioni, potendo andare dal 30% al 100%. I vini vengono poi imbottigliati senza chiarificazione né filtrazione, preservando così la loro purezza e autenticità.
Vini rinomati per la loro eleganza e finezza
I vini del Domaine Georges Noëllat sono apprezzati per la loro eleganza, la loro finezza e la loro capacità di esprimere il carattere distintivo di ogni terroir. Grazie a una viticoltura attenta e a una vinificazione precisa, ogni cuvée offre una gamma aromatica ricca e complessa, sostenuta da una struttura armoniosa. Questi vini seducono sia gli appassionati che i critici, consolidando la reputazione della tenuta tra i punti di riferimento imprescindibili della Côte de Nuits.