Meursault 1er Cru Les Bouchères 2023
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Pruliers 2023
Vosne-Romanée 'Vieilles Vignes' 2023
Gevrey-Chambertin 1er Cru Lavaux... 2023
Aloxe-Corton 2023
Vosne-Romanée Les Hautes Maizières 2023
Vosne-Romanée La Combe Brûlée 2023
Chambolle-Musigny 1er Cru La Combe d'Orveau 2023
Chassagne-Montrachet Blanc 2023
Marsannay Blanc Clos du Roy 2023
Pommard Les Vaumuriens 2023
Gevrey-Chambertin "Cuvée Bertin" 2023
Puligny-Montrachet 1er Cru Les Champs Gains 2023
Mâcon La Roche Vineuse Blanc 2023
Rully Rouge 2023
Bourgogne Pinot Noir "Les Grands Chaillots" 2023
Nuits-Saint-Georges Les Terrasses de... 2023
Savigny-lès-Beaune Aux Fournaux 2023
Rully 1er Cru Blanc Vauvry 2023
Marsannay En Clémengeots 2023
Santenay Rouge Comme Dessus 2023
Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune Blanc... 2023
Bourgogne Hautes-Côtes de Beaune Blanc... 2023
Saint-Romain Blanc La Combe Bazin 2023
Givry 1er Cru Rouge A Vigne Rouge 2023
Clos de Vougeot 2023
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Feusselottes 2023
Fixin Crais de Chêne 2023
Bourgogne Roncevie 2023
Chambolle-Musigny 1er Cru Les Amoureuses 2023
Un'annata ricca di contrasti ma promettente
L'annata 2023 in Borgogna si inserisce in un contesto di contrasti. Dopo un inizio d'anno caratterizzato da temperature instabili e da un persistente deficit idrico, l'estate ha alternato periodi di caldo, violenti temporali e periodi più freschi. Nonostante tutto, la vite ha saputo adattarsi, dando vita a una vendemmia generosa e di qualità.
Condizioni climatiche e sfide sanitarie
Intensi temporali estivi – tra cui un fenomeno eccezionale l'11 luglio – hanno scandito la stagione, provocando danni a livello locale. La peronospora e l'oidio hanno rappresentato una minaccia seria ma nel complesso ben controllata. Il clima caldo e soleggiato ha permesso una rapida maturazione, in particolare per il Pinot Nero, mentre lo Chardonnay ha talvolta sofferto di un carico eccessivo.
Un ciclo vegetativo dinamico
Germinazione tardiva, fioritura rapida, invaiatura rallentata dal caldo: il ciclo vegetativo del 2023 è stato scandito da sbalzi meteorologici. La vendemmia è iniziata all’inizio di settembre, con una bella eterogeneità a seconda delle zone e dei vitigni. La selezione è stata fondamentale per preservare la qualità in alcune zone colpite dalla grandine o dalla marciume acido.
Profilo dei vini: freschezza, frutto e struttura
I primi mosti mostrano un ottimo equilibrio tra concentrazione aromatica, freschezza e struttura. I Pinot Nero sono colorati, fruttati e ben strutturati, con tannini maturi. Gli Chardonnay presentano una bella tensione, con profili precisi, espressivi e salini, in particolare nei terroir più precoci.
Un'annata di ripresa e ottimismo
Dopo un raccolto 2022 già generoso, l'annata 2023 conferma una dinamica positiva in termini di volume. Si tratta di una rara opportunità per la Borgogna di disporre di due ottimi raccolti consecutivi, che consentono di ricostituire le scorte offrendo al contempo agli appassionati vini di carattere e da invecchiamento.