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Cornas 2020
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Chassagne-Montrachet 1er Cru Blanc Morgeot 2020
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Nuits-Saint-Georges 1er Cru Blanc Les Damodes 2020
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Corton-Charlemagne 2020
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Gevrey-Chambertin 1er Cru Petite Chapelle 2020
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Nuits-Saint-Georges 1er Cru Aux Argillas 2020
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Pommard 1er Cru 2020
Cos'è il Domaine Philippe Pacalet e perché è unico
Il Domaine Philippe Pacalet, con sede a Beaune, è uno dei nomi più singolari e rispettati del vigneto borgognone. Ex amministratore del Domaine Prieuré-Roch e nipote del leggendario Marcel Lapierre, Philippe Pacalet è un pioniere del vino naturale in Borgogna. Dall'inizio degli anni 2000, ha costruito una tenuta basata su una filosofia di non intervento, vinificando uve provenienti da appezzamenti rigorosamente selezionati, coltivati con metodi biologici e lavorati senza l'uso di prodotti chimici. Pacalet non utilizza né lieviti selezionati né zolfo nella vinificazione, preferendo lasciare che siano l'uva e l'annata a esprimersi. Il suo stile è riconoscibile: vini di grande eleganza, vibranti, espressivi e sempre in evoluzione.
Quali vitigni vengono coltivati alla Domaine Philippe Pacalet
La tenuta lavora esclusivamente con vitigni della Borgogna: Pinot Nero per i rossi, Chardonnay e Aligoté per i bianchi. Le uve provengono da diverse denominazioni prestigiose della Côte de Nuits, della Côte de Beaune, dello Chablis e persino da alcune denominazioni del Beaujolais. Gli appezzamenti, in affitto o acquistati con controllo totale, sono coltivati con agricoltura biologica. La vinificazione a grappolo intero, le fermentazioni naturali e i lunghi affinamenti sui lieviti danno vita a cuvée di grande personalità, che riflettono l'origine più che la tecnica.
Quale stile di vino incarna il Domaine Philippe Pacalet
I vini di Philippe Pacalet sono ariosi, brillanti, di una purezza notevole. Il Pinot Nero è delicato, floreale, fruttato, con una bella trama acida e tannini sottili. Gli Chardonnay sono tesi, salini, con note di agrumi, fiori bianchi e pietra bagnata. Lo stile Pacalet si basa sulla freschezza, la vivacità, la trasparenza, con cuvée sempre digeribili, mai segnate dal legno o da un'eccessiva estrazione. Sono vini profondamente vivi, che evolvono con energia e finezza.
Quali abbinamenti enogastronomici con le cuvée del Domaine Philippe Pacalet
I rossi leggeri e profumati si abbinano perfettamente al pollame arrosto, al petto d'anatra, alle verdure grigliate, o ancora alla cucina giapponese o vegetariana. Le cuvée più strutturate possono accompagnare piatti di selvaggina o carni stufate. I bianchi sono ideali con pesce crudo o cotto, frutti di mare, formaggi freschi o una cucina asiatica delicata. Sono vini da gastronomia raffinata, che privilegiano l'equilibrio e la finezza degli abbinamenti.
Perché i vini del Domaine Philippe Pacalet affascinano così tanto
Perché incarnano una libertà rara in Borgogna. In controtendenza rispetto alle vinificazioni standardizzate, Philippe Pacalet propone vini che vibrano, che sorprendono, che raccontano l’annata con emozione. Il suo approccio senza compromessi, il suo rispetto per la vita e il suo senso del dettaglio danno vita a cuvée profondamente singolari, ricercate dagli appassionati di tutto il mondo. Ogni bottiglia racconta una storia: quella di un luogo, di un’annata, di uno sguardo libero sulla Borgogna.