- -10%
Gevrey-Chambertin 1er Cru Clos des Issarts 2019
Gevrey-Chambertin 1er Cru Clos des Issarts 2022
- -10%
Chambertin Clos-de-Bèze "Les Ouvrées Rodin" 2019
- -10%
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Saint-Georges 2019
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Saint-Georges 2022
- -10%
Chambertin Clos-de-Bèze 2018
- -10%
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Saint-Georges 2016
Montagny Les Cents Pièces 2023
Rully Blanc Les Villeranges 2023
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Aux Chaignots 2018
Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits Les Dames... 2023
Nuits-Saint-Georges 1er Cru Les Porrets... 2019
Un'eredità di famiglia che dura da quasi due secoli
Fondata nel 1825 da Pierre Faiveley a Nuits-Saint-Georges, la Domaine Faiveley si è affermata come uno dei nomi più importanti della Borgogna. Nata come semplice casa di commercio, l'azienda si è rapidamente orientata verso la produzione dei propri vini, sviluppando progressivamente un patrimonio viticolo di grande rilievo. Oggi guidata da Erwan Faiveley, rappresentante della settima generazione, la tenuta porta avanti una ricerca dell’eccellenza, coniugando il savoir-faire ancestrale e l’innovazione per preservare l’autenticità dei terroir borgognoni.
Un vigneto d'eccezione che copre tutta la Borgogna
Con oltre 120 ettari di vigneti, il Domaine Faiveley è uno dei più estesi della Borgogna. Possiede appezzamenti sui terroir più prestigiosi della Côte de Nuits, della Côte de Beaune e della Côte Chalonnaise. Tra i gioielli della tenuta figurano denominazioni mitiche come Chambertin-Clos de Bèze, Corton "Clos des Cortons Faiveley" (un monopolio), Musigny ed Echezeaux. La diversità dei terroir coltivati permette alla tenuta di offrire un'ampia gamma di vini, che va dalle denominazioni di villaggio ai Grand Cru più ricercati.
Una viticoltura che unisce tradizione e modernità
Da diversi decenni, la tenuta si è impegnata in una viticoltura sostenibile, privilegiando pratiche rispettose dell'ambiente. I vigneti sono coltivati con meticolosa attenzione, privilegiando metodi biologici e limitando l'intervento umano per lasciare che il terroir si esprima pienamente. La vendemmia è esclusivamente manuale, garantendo una rigorosa selezione delle uve. L'obiettivo è quello di ottenere vini che riflettano con precisione l'identità di ogni climat, assicurando al contempo un perfetto equilibrio tra potenza e finezza.
Una vinificazione e un affinamento precisi
La vinificazione al Domaine Faiveley si basa su un approccio meticoloso, in cui ogni cuvée beneficia di un attento monitoraggio. Le fermentazioni sono condotte con lieviti indigeni, consentendo di esprimere al meglio il carattere dell'annata. L'affinamento avviene in botti di rovere francese, con una percentuale di legno nuovo accuratamente calibrata in base alle cuvée per non sovrastare mai il frutto. La tenuta possiede inoltre una delle cantine più imponenti della Borgogna, risalente al XIX secolo, dove i vini invecchiano lentamente in condizioni ideali prima dell'imbottigliamento.
Una fama internazionale e un futuro promettente
Grazie alla sua esigente ricerca della qualità e al suo savoir-faire unico, il Domaine Faiveley è oggi una delle case più rispettate della Borgogna. I suoi vini, apprezzati da collezionisti e appassionati di tutto il mondo, si trovano sulle tavole dei migliori ristoranti. Sotto l’impulso di Erwan Faiveley, la tenuta prosegue la sua espansione e il suo impegno verso una viticoltura sempre più precisa e rispettosa dell’ambiente. Il futuro del Domaine Faiveley si preannuncia brillante, tra fedeltà alle tradizioni e innovazioni costanti per esaltare ogni annata.