- -10%
Marsannay "P'tite Grumotte" 2021
Marsannay "Cuvée Saint-Urbain" 2022
- -10%
Marsannay Vieilles Vignes "Le Pau" 2020
Marsannay "P'tite Grumotte" 2022
Côte de Nuits-Villages Croix Violette 2023
Marsannay Vieilles Vignes "Trois Terres" 2023
Bourgogne Blanc "Origines" 2023
- -10%
Marsannay Blanc "Cuvée Saint-Urbain" 2021
Fixin Les Petits Crais 2021
Marsannay Blanc Clos du Roy 2023
Marsannay Blanc "Cuvée Saint-Urbain" 2023
Un patrimonio di famiglia risalente al XVII secolo
Il Domaine Jean Fournier, situato a Marsannay-la-Côte, affonda le sue origini all'inizio del XVII secolo sotto il regno di Luigi XIII, il che lo rende una delle proprietà più antiche della regione. Sin dalla sua fondazione, la tenuta è rimasta nelle mani della famiglia Fournier, tramandando di generazione in generazione un savoir-faire viticolo unico e un profondo attaccamento ai terroir della Côte de Nuits.
Il passaggio all'agricoltura biologica
A partire dal 2001, Laurent Fournier, figlio di Jean, prende le redini della tenuta con una visione decisamente orientata al rispetto dell'ambiente. Inizia così la conversione dei vigneti all'agricoltura biologica, ottenendo la certificazione Ecocert nel 2008. Questo approccio riflette il suo impegno a preservare la biodiversità e a produrre vini che esprimano autenticamente il terroir, senza l'uso di prodotti chimici di sintesi.
Appezzamenti emblematici e vitigni rari
La tenuta si estende su 16,5 ettari, coltivati principalmente a Pinot Nero, con viti di età compresa tra i 20 e i 70 anni. Tra le particolarità del vigneto, si trova un piccolo appezzamento di Aligoté di oltre 80 anni, a testimonianza dell'importanza attribuita ai vitigni tradizionali della regione. Inoltre, Laurent Fournier coltiva vitigni meno comuni come il Pinot Bianco e il Pinot Beurot (Pinot Grigio), contribuendo alla diversità e alla ricchezza della sua gamma di vini.
Una vinificazione che unisce tradizione e modernità
Fedele a un approccio non interventista, Laurent Fournier privilegia metodi di vinificazione che rispettano l'integrità dell'uva. La vendemmia viene effettuata manualmente, seguita da una selezione rigorosa per conservare solo i frutti della migliore qualità. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni e i vini vengono affinati per tre anni in botti da 25 a 50 ettolitri, consentendo alle cuvée di sviluppare complessità e profondità pur conservando una freschezza caratteristica.
Vini che riflettono la purezza e la finezza del terroir
I vini del Domaine Jean Fournier sono rinomati per la loro purezza, finezza e capacità di invecchiamento. Ogni cuvée è il fedele riflesso del proprio terroir, offrendo aromi precisi e una consistenza setosa. Che si tratti del Marsannay rosso "Clos du Roy" con note di frutti neri e spezie, o del Bourgogne Blanc "Origines" con aromi di agrumi e fiori bianchi, ogni vino invita a un'esperienza sensoriale unica, a testimonianza dell'impegno della tenuta verso l'eccellenza e l'autenticità.