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Hermitage "La Chapelle" 1976
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Hermitage "La Chapelle" 2018
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Hermitage "La Chapelle" 2018
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Hermitage "La Chapelle" 2003
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Hermitage "La Chapelle" 2015
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Hermitage "La Chapelle" 2011
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Hermitage "La Chapelle" 2014
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Hermitage "La Chapelle" 1989
Cos'è il Domaine Paul Jaboulet Aîné e perché è unico
Fondato nel 1834 a Tain-l’Hermitage, il Domaine Paul Jaboulet Aîné è uno dei più antichi e prestigiosi produttori della Valle del Rodano. Deve la sua fama mondiale alla leggendaria cuvée Hermitage La Chapelle, considerata una delle massime espressioni del Syrah. Dal 2006, la casa è stata rilevata dalla famiglia Frey, proprietaria anche dello Château La Lagune a Bordeaux, che ha infuso una nuova dinamica preservando al contempo l’eredità storica. Grazie a una ristrutturazione dei vigneti, a una coltivazione biologica certificata e a un lavoro di vinificazione accurato, Jaboulet incarna oggi l’eccellenza e la costanza ai massimi livelli.
Quali vitigni vengono coltivati alla tenuta Paul Jaboulet Aîné
La tenuta valorizza i vitigni tradizionali del Rodano. La Syrah è la regina nelle denominazioni del nord come Hermitage, Crozes-Hermitage, Cornas o Saint-Joseph. Qui esprime profondità, complessità e freschezza. Per i bianchi, dominano la Marsanne e la Roussanne, in particolare nell’Hermitage bianco o nel Saint-Péray. Più a sud, la tenuta produce anche cuvée a Châteauneuf-du-Pape, Cairanne o Côtes-du-Rhône, con Grenache, Mourvèdre e Cinsault. Tutte le uve vengono raccolte a mano e vinificate nel rispetto del frutto e della sua origine.
Quale stile di vino incarna la tenuta Paul Jaboulet Aîné
I vini di Jaboulet uniscono potenza, purezza e finezza. L’Hermitage La Chapelle, cuvée di punta della tenuta, è un Syrah di eccezionale profondità, in grado di invecchiare per diversi decenni, con aromi complessi di frutti neri, spezie, cuoio, violetta e fumo. I Crozes-Hermitage sono più accessibili, ma conservano quella firma di freschezza e struttura. I bianchi sono ampi, eleganti e sostenuti da una trama minerale che conferisce loro tensione e persistenza. Lo stile Jaboulet si distingue per il suo equilibrio tra tradizione rodana e precisione moderna.
Quali abbinamenti enogastronomici con le cuvée del Domaine Paul Jaboulet Aîné
I rossi potenti come l’Hermitage La Chapelle si abbinano a piatti ricchi: manzo frollato, selvaggina in salsa, anatra arrosto o anche piatti al tartufo. I Crozes-Hermitage rossi si adattano perfettamente alle carni alla griglia, all’agnello o ai piatti vegetariani stufati. I bianchi di Hermitage e di Saint-Péray si abbinano idealmente a pesci pregiati, crostacei, pollame in salsa o formaggi a pasta molle. Sono vini che richiamano la gastronomia e esaltano sia i piatti tradizionali che le creazioni contemporanee.
Perché i vini del Domaine Paul Jaboulet Aîné affascinano così tanto?
Perché sono la perfetta espressione di un grande terroir esaltato da un savoir-faire d'eccezione. La rinascita della tenuta sotto l'impulso della famiglia Frey ha permesso di coniugare con brio tradizione e modernità. Jaboulet è oggi riconosciuto per la sua costanza qualitativa, la sua impressionante capacità di invecchiamento e la sua volontà di riflettere fedelmente l'identità di ogni terroir. Che si tratti di scoprire la Syrah del Rodano settentrionale o di degustare un mito come La Chapelle, ogni bottiglia porta la firma di una tenuta storica all'apice della sua arte.