Hermitage "Les Chirats de Saint Christophe" 2023
IGP Collines Rhodaniennes Viognier 2024
IGP Collines Rhodaniennes Viognier "Taburnum" 2023
IGP Collines Rhodaniennes Syrah 2020
Condrieu 2023
Côte Rôtie "Les Essartailles" 2023
Saint-Joseph "L'Arzelle" 2023
IGP Collines Rhodaniennes Syrah "Sotanum" 2022
IGP Collines Rhodaniennes Syrah "Héluicum" 2023
Saint-Joseph 2024
Cornas "Les Barcillants" 2022
Crozes-Hermitage 2023
Saint-Joseph 2024
Châteauneuf-du-Pape "Les Otéliées" 2022
Che cos'è Les Vins de Vienne e perché è un progetto unico
Les Vins de Vienne è un'avventura collettiva e appassionata nata alla fine degli anni '90, guidata da tre viticoltori emblematici del Rodano settentrionale: Yves Cuilleron, Pierre Gaillard e François Villard. Insieme, hanno deciso di riportare in vita un vigneto storico dimenticato: le colline di Seyssuel, a nord di Vienne, dove la vite prosperava in epoca romana. Il progetto, ambizioso e pionieristico, non si limita a questa rinascita geografica. Les Vins de Vienne produce anche cuvée nelle grandi denominazioni vicine – Condrieu, Côte-Rôtie, Saint-Joseph, Cornas – con la stessa esigenza di precisione, rispetto del terroir e valorizzazione dei vitigni del Rodano.
Quali vitigni vengono coltivati presso Les Vins de Vienne
Le cuvée rosse provengono essenzialmente dal Syrah, che trova nei terreni scistosi, granitici o argilloso-calcarei di Seyssuel e delle denominazioni vicine un terreno di espressione di grande eleganza. Per i bianchi, il Viognier domina a Condrieu, accompagnato da Marsanne e Roussanne per alcune cuvée a Saint-Joseph. Le uve provengono dai propri vigneti o da collaborazioni con viticoltori che condividono la stessa filosofia. Ogni parcella viene vinificata separatamente, con fermentazioni naturali e affinamenti su misura, in vasche, botti o barrique.
Quale stile di vino incarna Les Vins de Vienne
I vini uniscono finezza, purezza e profondità. I rossi, sia di Seyssuel che di Côte-Rôtie, presentano aromi di frutti neri, violetta, spezie e grafite, con una consistenza setosa e una bella freschezza. I bianchi sono espressivi senza essere pesanti, con note di frutta a nocciolo, fiori bianchi e un finale minerale. Le cuvée di Seyssuel, provenienti dall’IGP Collines Rhodaniennes, hanno saputo sedurre gli appassionati grazie al loro stile simile a quello della Côte-Rôtie, pur conservando una propria identità. Lo stile complessivo è preciso, equilibrato e molto leggibile.
Quali abbinamenti enogastronomici con le cuvée dei Vins de Vienne
I rossi di Seyssuel, Saint-Joseph o Côte-Rôtie si abbinano meravigliosamente a un magret d'anatra, un arrosto di vitello, piatti a base di funghi o anche carne rossa alla griglia. La loro finezza permette anche abbinamenti audaci con la cucina asiatica o vegetariana. I bianchi di Condrieu e Saint-Joseph si abbinano bene a pesci in salsa, pollame alla panna, piatti esotici o formaggi a pasta molle. Sono vini gastronomici, pensati per dialogare con piatti raffinati e strutturati.
Perché i vini dei Vins de Vienne affascinano così tanto
Perché incarnano una rinascita, una storia e un'esigenza collettiva. Dietro ogni cuvée si cela il savoir-faire di tre grandi nomi del Rodano settentrionale, uniti nella stessa ricerca del terroir e dell'autenticità. I Vins de Vienne affascinano per la loro coerenza, la loro eleganza e la loro capacità di offrire un'espressione sincera, precisa e vivace di ogni luogo. Che si tratti di scoprire i terroir dimenticati di Seyssuel o di rivisitare i grandi classici del Rodano settentrionale, questi vini sono un invito al viaggio e alla riscoperta.