Côte de Beaune Blanc La Grande Châtelaine 2023
Un'eredità di famiglia e una passione per la biodinamica
Fin dagli anni '70, la famiglia Giboulot è sinonimo di impegno verso una viticoltura rispettosa della natura. Emmanuel Giboulot, ispirato dal padre Paul, pioniere dell'agricoltura biologica in Borgogna, ha raccolto il testimone nel 1985. Ha così convertito l'intera tenuta alla biodinamica nel 1996 e oggi coltiva circa 12 ettari di vigneti distribuiti in denominazioni prestigiose come Beaune, Rully e Hautes-Côtes de Nuits.
Un terroir diversificato nel cuore della Borgogna
Il Domaine Emmanuel Giboulot si estende su un mosaico di appezzamenti, ognuno dei quali offre caratteristiche uniche. I terreni argilloso-calcarei della Côte de Beaune, i pendii ben esposti di Saint-Romain e i terroir singolari di Rully Premier Cru "La Pucelle" contribuiscono alla diversità e alla ricchezza dei vini prodotti. Questa varietà permette alla tenuta di proporre cuvée che riflettono fedelmente l'identità di ogni lieu-dit.
Vini autentici e puri
La filosofia di Emmanuel Giboulot si basa sulla produzione di vini puri e senza artifici. I vini bianchi, ottenuti principalmente da uve Chardonnay, si distinguono per la loro mineralità e freschezza, con sottili note di frutta a polpa bianca e fiori. I rossi, elaborati a partire da Pinot Nero e Gamay, offrono delicati aromi di frutti rossi e un'elegante struttura tannica. Ogni cuvée è il riflesso autentico del suo terroir e dell'annata.
Una vinificazione rispettosa della natura
In cantina, Emmanuel privilegia metodi di vinificazione poco interventisti. Le fermentazioni vengono effettuate con lieviti indigeni e l'affinamento avviene principalmente in botti di rovere vecchie per preservare l'espressione del frutto e del terroir. Questo approccio permette di produrre vini equilibrati, in cui la tipicità di ogni parcella viene messa in risalto senza artifici.
Un impegno per la sostenibilità e la biodiversità
Fervente sostenitore dell'ambiente, il Domaine Emmanuel Giboulot adotta pratiche agricole che favoriscono la biodiversità e la salute dei suoli. L'uso di compost organici, la lavorazione manuale dei vigneti e l'assenza di prodotti chimici sintetici testimoniano la volontà di preservare l'ecosistema viticolo. Questo impegno si traduce in vini vivaci, improntati dall'energia e dalla vitalità del loro terroir.