Côte de Nuits-Villages Le Clos de Magny 2022
Côte de Nuits-Villages 2022
Un'eredità di famiglia che risale agli anni '50
Il Domaine Hoffmann-Jayer affonda le sue radici negli anni '50, nato dall'unione di due famiglie di viticoltori, una di Vosne-Romanée e l'altra di Magny-lès-Villers. Inizialmente noto con il nome di Domaine Jayer-Gilles, è stato fondato da Robert e Paulette Jayer. Nel 2017, non avendo discendenti a cui passare il testimone, Gilles Jayer ha ceduto la tenuta ad André Hoffmann, un appassionato di vino di origine svizzera, garantendo così la continuità di questa azienda a conduzione familiare. Sotto la sua guida, la tenuta si è modernizzata pur rimanendo fedele alle tradizioni che ne hanno fatto la fama.
Un vigneto al crocevia delle Hautes Côtes de Beaune e di Nuits
Situata a Magny-lès-Villers, la tenuta Hoffmann-Jayer si estende su 11 ettari, distribuiti su denominazioni prestigiose come l’Échezeaux Grand Cru, il Nuits-Saint-Georges Premier Cru «Les Damodes» e il Nuits-Saint-Georges Village «Les Hauts Poirets». Questa posizione unica, al confine tra le Hautes Côtes de Beaune e le Hautes Côtes de Nuits, conferisce ai vini della tenuta una diversità e una ricchezza aromatica eccezionali, offrendo espressioni sottili e sfumate del Pinot Nero.
Una viticoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente
La tenuta è impegnata in una conversione verso l’agricoltura biologica, con l’ambizione di ottenere una certificazione ufficiale. Alexandre Vernet, direttore e vinificatore della tenuta, mette in atto pratiche viticole rispettose dell’ambiente, bandendo l’uso di erbicidi e pesticidi chimici. La lavorazione del terreno è essenziale per favorire la biodiversità e rafforzare la vitalità delle viti. Questo approccio permette di ottenere uve di alta qualità, perfettamente equilibrate, e di rivelare tutta l'autenticità del terroir borgognone.
Una vinificazione che unisce precisione ed eleganza
In cantina, la tenuta Hoffmann-Jayer adotta un approccio minimalista, privilegiando fermentazioni con lieviti indigeni ed estrazioni delicate per preservare la finezza del Pinot Nero. L'affinamento avviene in botti di rovere, con una percentuale di legno nuovo adeguata a ciascuna cuvée: circa il 30% per i Premiers Crus e fino al 50% per i Grands Crus. Questo metodo garantisce vini equilibrati, espressivi e dotati di un grande potenziale di invecchiamento, nel rispetto dell'identità di ogni singolo appezzamento.
Vini di carattere con un riconoscimento crescente
I vini della tenuta Hoffmann-Jayer sono apprezzati per la loro purezza aromatica, la loro struttura e la loro eleganza. I rossi offrono intense note di frutti rossi e neri, associate a una bella profondità e a tannini setosi. L’Échezeaux Grand Cru seduce per la sua potenza e la sua persistenza in bocca, mentre il Nuits-Saint-Georges Premier Cru «Les Damodes» esprime una complessità notevole. Grazie al suo impegno per una viticoltura sostenibile e al suo rigoroso savoir-faire, la tenuta si afferma come un punto di riferimento in ascesa in Borgogna, seducendo appassionati e collezionisti in tutto il mondo.