Morey-Saint-Denis 2023
Gevrey-Chambertin 2023
Chambolle-Musigny 2023
Fixin En Combe Roy 2023
Côteaux Bourguignons Pinot Noir et Gamay 2021
Una tradizione di famiglia dal 1755
Il Domaine Alain Jeanniard affonda le sue radici nel 1755, quando la famiglia Jeanniard possedeva già dei terreni a Morey-Saint-Denis, dedicati alla policoltura, tra cui la vite e il ribes nero. Nel 2000, animato dalla passione dei suoi antenati, Alain Jeanniard decide di raccogliere il testimone di famiglia. Dopo una carriera nell'industria, si dedica completamente alla viticoltura, gestendo anche prestigiosi appezzamenti per gli Hospices de Beaune fino al 2007, prima di concentrarsi esclusivamente sulla propria tenuta.
Un vigneto nel cuore della Côte de Nuits
Situata a Morey-Saint-Denis, la tenuta si estende su circa 4 ettari, distribuiti su denominazioni rinomate come Chambolle-Musigny, Gevrey-Chambertin, Fixin e Pommard. Questa diversità di terroir permette al Domaine Alain Jeanniard di proporre una gamma variegata di vini, che riflettono fedelmente le caratteristiche uniche di ogni appezzamento. I vigneti, per lo più con viti di oltre 70 anni, producono uve di eccezionale qualità, garanzia di vini autentici ed espressivi.
Una viticoltura rispettosa e vinificazioni accurate
Impegnata in un approccio rispettoso dell'ambiente, la tenuta non utilizza diserbanti e privilegia la lavorazione regolare del terreno. Alain Jeanniard adotta la potatura a cordone di Royat, favorendo rese basse e uve dalla buccia spessa, garanzia di concentrazione e complessità aromatica. Le vinificazioni vengono effettuate con lieviti indigeni e i vini sono poco o per nulla filtrati, al fine di preservarne tutta la ricchezza e l'autenticità.
Vini che riflettono l'anima della Borgogna
La gamma di vini del Domaine Alain Jeanniard si distingue per la sua eleganza e profondità. Tra le cuvée emblematiche, troviamo il Morey-Saint-Denis Vieilles Vignes, proveniente da vigneti piantati nel 1929, che offre un'espressione pura e raffinata del Pinot Nero. Le altre denominazioni, come Chambolle-Musigny, Gevrey-Chambertin e Pommard, seducono per la loro complessità aromatica e il loro potenziale di invecchiamento, a testimonianza del savoir-faire e della passione che animano la tenuta.
Una tenuta a conduzione familiare proiettata verso il futuro
Nonostante le sfide, legate in particolare a problemi di salute, Alain Jeanniard continua a gestire la sua tenuta con determinazione e ottimismo, affiancato dalla sua famiglia. Insieme, perpetuano le tradizioni viticole integrando al contempo pratiche moderne e sostenibili, garantendo così la continuità e l'eccellenza della Tenuta Alain Jeanniard per le generazioni future.