IGP Côtes du Brian Rouge "La Cinso" 2023
IGP Côtes du Brian Rouge "Les Combettes" 2022
Minervois "Les Carretals" 2023
Minervois "La Ciaude" 2023
Un incontro tra due tradizioni viticole
In Borgogna, Anne Gros si è costruita una reputazione grazie ai vini di eccezionale finezza prodotti a Vosne-Romanée. Jean-Paul Tollot, dal canto suo, ha lavorato a lungo all’interno della tenuta di famiglia Tollot-Beaut, conferendo una precisione notevole alle cuvée della Côte de Beaune. Alla ricerca di nuove sfide e affascinati dal potenziale della Linguadoca, nel 2006 hanno deciso di unire le forze per dare vita a un progetto inedito nel Minervois.
Cazelles, un terroir unico nel Minervois
A oltre 200 metri di altitudine, su terreni di arenaria e calcare, il vigneto di Cazelles offre le condizioni ideali per produrre vini precisi ed eleganti. La freschezza del clima permette ai vitigni mediterranei come il Syrah, il Carignan e il Grenache di maturare lentamente, preservando il naturale equilibrio tra frutto e acidità. Questo approccio moderato, ispirato al loro savoir-faire borgognone, dà vita a vini di grande purezza.
Un approccio al vino fedele ai principi della natura
Fedeli a una filosofia di rispetto per la vita, Anne e Jean-Paul coltivano i loro vigneti con un'agricoltura sostenibile, osservando attentamente i cicli naturali. La vendemmia manuale garantisce una selezione rigorosa delle bacche, mentre la vinificazione si basa su fermentazioni spontanee ed estrazioni delicate. Ogni cuvée è così un'espressione sincera del terroir, senza artifici né sovraestrazione.
Vini che conciliano concentrazione ed eleganza
Tra le cuvée più notevoli della tenuta, "Les Carrétals" seduce per il suo equilibrio tra profondità e freschezza, mentre "La Ciaude" rivela una superba struttura, sostenuta da note speziate e minerali. "Les Fontanilles", un assemblaggio atipico di Syrah, Carignan, Grenache e Cinsault, incarna alla perfezione questa firma unica tra finezza e potenza. Ogni vino porta l'impronta di questa doppia influenza, tra la precisione borgognona e l'energia del Sud.
Una tenuta che stravolge i codici della Linguadoca
In pochi anni, Anne Gros e Jean-Paul Tollot hanno saputo imporre una visione singolare del Minervois, dove l’espressione del frutto e la freschezza prevalgono sulla potenza eccessiva. Questo lavoro di lungo respiro ha permesso alle loro cuvée di distinguersi sulla scena internazionale, seducendo sia gli amanti della Borgogna che gli appassionati di vini mediterranei. Una tenuta al crocevia di influenze, che dimostra come l’innovazione nasca spesso dal dialogo tra i terroir.