Vin de France Gamay "Alma Mater" Non millesimato (NV)
Côte de Brouilly 2022
Vin de France Gamay "Alma Mater" 2022
Cos'è il Domaine Jean-Claude Lapalu e perché è unico
Il Domaine Jean-Claude Lapalu, situato a Saint-Étienne-la-Varenne nel Beaujolais, è una delle tenute più emblematiche del movimento dei vini naturali in Francia. Proveniente da una famiglia di viticoltori cooperatori, Jean-Claude fonda la propria tenuta nel 1996 con una forte determinazione: produrre vini liberi, senza additivi superflui, che esprimano appieno il gamay e i suoi terroir granitici. Oggi coltiva una quindicina di ettari con agricoltura biologica (non certificata ma praticata), nelle denominazioni Brouilly, Côte de Brouilly, Beaujolais-Villages e Vin de France. Il suo approccio è sensibile, rispettoso, orientato all’emozione più che alla tecnica, e le sue cuvée seducono per la loro naturalezza, intensità e finezza.
Quali vitigni vengono coltivati alla tenuta Jean-Claude Lapalu
Il vitigno principe della tenuta è il gamay, utilizzato esclusivamente per tutte le cuvée rosse. Questo vitigno si esprime al meglio qui su terreni granitici, sabbioso-argillosi o vulcanici a seconda degli appezzamenti. I vigneti sono vecchi, alcuni superano i 60 anni, e sono coltivati senza prodotti chimici di sintesi, con lavorazioni del terreno leggere e un inerbimento controllato. La vendemmia è interamente manuale e la vinificazione avviene a grappoli interi, con macerazione semi-carbonica o infusione a seconda dell'annata e del profilo ricercato. Non vengono utilizzati additivi enologici, o solo pochissimo zolfo all'imbottigliamento.
Quale stile di vino incarna il Domaine Jean-Claude Lapalu
I vini di Jean-Claude Lapalu sono profondamente espressivi, vibranti e pieni di vita. Il gamay vi è esaltato: frutti rossi brillanti, note floreali, spezie dolci, a volte un tocco selvaggio o minerale a seconda delle cuvée. Al palato, la materia è succosa, i tannini fini e fusi, la freschezza onnipresente. Ogni vino ha una propria personalità, dalla cuvée “Alma Mater” affinata in anfora, a “La Croix des Rameaux”, più densa e seria, passando per i Brouilly morbidi e fruttati. Sono vini sinceri, che raccontano un luogo e una visione libera del Beaujolais.
Quali abbinamenti enogastronomici con le cuvée del Domaine Jean-Claude Lapalu
I vini di Lapalu sono molto versatili a tavola. La loro naturale freschezza li rende perfetti per accompagnare una cucina conviviale: salumi pregiati, carni alla griglia, pollame arrosto, piatti vegetariani a base di funghi o ortaggi a radice. Le cuvée più strutturate come “La Croix des Rameaux” si sposano molto bene con una selvaggina leggera, una costoletta di vitello alle erbe o una cucina orientale dalle spezie delicate. Sono anche meravigliosi vini da bistrot, da degustare leggermente freschi.
Perché i vini del Domaine Jean-Claude Lapalu affascinano così tanto
Perché uniscono libertà, sincerità e precisione. Jean-Claude Lapalu ha saputo creare un'identità forte nel panorama del Beaujolais, mettendo in primo piano un Gamay puro, vivace e rispettoso del suo terroir. I suoi vini, ricercati sia in Francia che all'estero, affascinano per la loro energia, la loro bevibilità e la loro profondità. Ogni bottiglia esprime una visione personale e artigianale, guidata da una filosofia esigente ma sempre gioiosa. Una tenuta imperdibile per chiunque sia interessato al Beaujolais d’autore.