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Una storia di famiglia radicata nella tradizione

Dal XVII secolo, la famiglia Chartogne-Taillet coltiva la vite a Merfy, un villaggio situato a una quindicina di chilometri a nord di Reims. Oggi, Alexandre Chartogne porta avanti questa eredità come unico viticoltore-produttore del villaggio, valorizzando la singolarità di ogni appezzamento per produrre champagne che rispecchino fedelmente il loro terroir.

Un terroir unico nel cuore della Montagna di Reims

I vigneti di Merfy si estendono sulle pendici meridionali del Massiccio di Saint-Thierry, nella Petite Montagne de Reims. Questi terreni, composti da sabbie e argille che poggiano su una base di gesso, offrono una diversità geologica che si traduce in cuvée dai profili aromatici distinti. La casa coltiva 13 appezzamenti diversi, tra cui Les Barres, Beaux Sens e Le Couarres, ognuno dei quali conferisce al champagne una propria espressione.

Una viticoltura rispettosa dell'ambiente

Impegnata in un approccio sostenibile, la maison Chartogne-Taillet pratica la viticoltura biologica dal 2002, senza tuttavia ricercare una certificazione ufficiale. I terreni vengono lavorati con l'ausilio di cavalli o trattori leggeri per evitare la compattazione, e animali come galline e pecore vengono integrati nei vigneti per controllare i parassiti e le erbacce. Questa attenzione alla salute del suolo e della vite si riflette nella qualità delle uve raccolte.

Metodi di vinificazione tradizionali e innovativi

La vinificazione a Chartogne-Taillet viene effettuata con profondo rispetto per l'uva e la sua origine. Le fermentazioni vengono condotte con lieviti indigeni e ogni parcella viene vinificata separatamente per preservarne l'identità. Alexandre utilizza una varietà di contenitori per la fermentazione e l'affinamento, tra cui botti di rovere di diverse dimensioni, anfore e uova di cemento, favorendo così una micro-ossigenazione controllata e una pura espressione del terroir.

Cuvée emblematiche che rivelano il terroir

Tra le cuvée di punta della casa, la Cuvée Sainte Anne è un assemblaggio rappresentativo dei diversi terroir di Merfy, che offre un equilibrio armonioso tra freschezza e complessità. Le cuvée di parcella, come Les Barres, elaborata a partire da Pinot Meunier franc de pied piantato nel 1952, e Heurtebise, ottenuta da Chardonnay, mettono in luce la singolarità di ogni parcella, offrendo agli amanti dello champagne un'esperienza di degustazione unica.

DOMANDE FREQUENTI

Quali cuvée Chartogne Taillet confrontare per scoprire due sottoregioni?

Chemin de Reims 2019 e Heurtebise 2019 costituiscono un duo ideale per la scoperta: entrambe sono ottenute da Chardonnay e dosate Extra Brut. La prima proviene dalla Montagne de Reims, la seconda dal Massif de Saint Thierry: il confronto riunisce quindi due origini con vitigno e annata identici.

Quali cuvée scegliere per confrontare Pinot Noir e Chardonnay nel 2020?

Couarres Extra Brut 2020 è ottenuta da Pinot Noir, mentre Hors Série Extra Brut 2020 è ottenuta da Chardonnay. Entrambe provengono dalla Montagne de Reims e condividono lo stesso dosaggio Extra Brut: permettono di scoprire due vitigni nella stessa annata.

Come si distribuiscono le annate 2019 e 2020 da Chartogne Taillet?

L'annata 2019 comprende Chemin de Reims e Heurtebise, due cuvée di Chardonnay. L'annata 2020 comprende Hors Série, anch'essa a base di Chardonnay, e Couarres, a base di Pinot Noir.

Il dosaggio permette di distinguere le quattro cuvée Chartogne Taillet?

No, tutte e quattro le cuvée presentate sono dosate Extra Brut e rientrano nella denominazione Champagne<\/a>. Per distinguerle, i criteri indicati sono il vitigno, la sottoregione e l'annata.

Quali formati e colori compongono questa selezione Chartogne Taillet?

Le quattro cuvée sono champagne bianchi, ciascuno presentato in una bottiglia da 75 cl. La selezione non comprende quindi né rosé né altri formati; la varietà si ritrova tra le cuvée, i loro vitigni e le loro origini.