Votre panier (0)

    Il tuo carrello è vuoto.

Spendere 300,00 € più per ottenere la spedizione gratuita nella Francia continentale

0 articoli 0,00 
Totale (Tasse incl.) 0,00 
Filtra per
Regione
Denominazione
Settore
Vitigno Filtro
Biografia
Vintage
Capacità
Colore
Grado
Prezzo
Filtro

Una tenuta a conduzione familiare con un savoir-faire tramandato da generazioni

Château Le Puy è una delle tenute più emblematiche della regione di Bordeaux, rinomata per il suo approccio naturale e il rispetto del terroir. Situata sulla riva destra di Bordeaux, appartiene alla famiglia Amoreau dal 1610, perpetuando un savoir-faire viticolo unico tramandato da 15 generazioni. Grazie alla coltivazione biodinamica e alla vinificazione senza additivi chimici, questa tenuta produce vini di notevole purezza ed eleganza.

Un terroir d'eccezione sull'altopiano delle meraviglie

Il vigneto di Château Le Puy si estende su pendii argilloso-calcarei a 110 metri di altitudine, un terroir soprannominato "plateau des merveilles" per l'eccezionale qualità dei suoi terreni. Queste caratteristiche conferiscono ai vini una grande finezza, una mineralità distintiva e un perfetto equilibrio tra struttura e freschezza. Il vitigno è composto principalmente da Merlot, accompagnato da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Malbec e Carménère, che offrono una complessità aromatica unica.

Una viticoltura biodinamica e rispettosa

Pioniere della biodinamica nel Bordolese, lo Château Le Puy lavora senza prodotti chimici, favorendo la biodiversità e l’espressione naturale del terroir. La vendemmia viene effettuata manualmente, con una rigorosa selezione delle uve. In cantina, le fermentazioni vengono condotte con lieviti indigeni, senza aggiunta di solforosa o in quantità minime. L'affinamento avviene in botti vecchie, senza chiarificazione né filtrazione, consentendo di ottenere vini vivi e vibranti.

Vini profondi e senza tempo

Le cuvée di Château Le Puy sono rinomate per la loro eleganza e complessità. "Emilien", la cuvée emblematica della tenuta, rivela sottili aromi di frutti rossi, spezie e fiori secchi, con una consistenza setosa e una bella persistenza in bocca. "Barthelemy", affinato senza solforosa, offre una profondità notevole e un potenziale di invecchiamento eccezionale. Ogni annata esprime con sincerità la ricchezza del terroir e lo stile intramontabile della tenuta.

Château Le Puy, un punto di riferimento imprescindibile per il vino naturale

Grazie al suo impegno per vini puri e sinceri, Château Le Puy si impone come un'icona dei vini naturali di Bordeaux. Le sue cuvée, ricercate da appassionati e sommelier di tutto il mondo, testimoniano la grandezza dei vini senza artifici. Degustare un vino di Château Le Puy significa scoprire un Bordeaux vibrante, autentico e intriso di storia.

DOMANDE FREQUENTI

Quale cuvée del Puy scegliere per una prima scoperta?

« Emilien » è un punto di partenza per esplorare la selezione: questa cuvée comprende cinque annate, dal 2016 al 2022. Per un primo confronto con « Barthélemy », scegliete un’annata comune a entrambe le cuvée: 2019, 2020 o 2022.

Quali annate permettono di confrontare « Emilien » e « Barthélemy » nello stesso formato?

Le annate 2019, 2020 e 2022 comprendono « Emilien » e « Barthélemy » in bottiglie da 75 cl. Questi duetti permettono di creare una degustazione incentrata sulle cuvée, senza cambiare annata né formato.

Quale vino del Puy scegliere per una degustazione in bottiglia e in magnum?

« Emilien » 2020 è l’unico vino della selezione disponibile sia in bottiglia da 75 cl sia in magnum da 150 cl. È quindi la scelta giusta per riunire due formati della stessa cuvée e della stessa annata.

Quali vini del Puy scegliere per esplorare le annate precedenti al 2019?

La selezione comprende « Emilien » 2016 in bottiglia da 75 cl, oltre a due referenze del 2018: « Emilien » in magnum e « Retour des Iles » in bottiglia da 75 cl. Per confrontare i due vini del 2018, occorre quindi tenere conto del cambiamento di cuvée e di formato.

L’assemblaggio Merlot–Cabernet Sauvignon riguarda tutti i vini del Puy presentati?

La menzione Merlot–Cabernet Sauvignon è riportata per quattro delle dieci referenze. Le informazioni fornite non permettono né di attribuirla con precisione a ciascun vino né di estenderla all’intera selezione.