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IGP Pays d'Oc "Figure Libre Freestyle" Rouge 2021
Una tenuta innovativa nel cuore della Linguadoca
Fondata nel 2003 nei pressi di Limoux, la tenuta Gayda si è affermata come uno dei principali protagonisti del vigneto della Linguadoca. Nata dalla collaborazione tra Tim Ford, Anthony Record e il viticoltore Vincent Chansault, questa tenuta coniuga il rispetto del terroir e l'innovazione per produrre vini moderni ed espressivi. Grazie a un approccio biodinamico e a una rigorosa selezione degli appezzamenti, il Domaine Gayda elabora cuvée di grande purezza, mettendo in luce tutta la diversità della Linguadoca.
Terroir variegati per un'espressione unica
Il Domaine Gayda beneficia di un mosaico di terroir distribuiti in diverse zone della Linguadoca, in particolare a La Livinière, Minervois, Roussillon e Malepère. Questi terreni diversificati – scisti, argilloso-calcarei e ghiaiosi – associati a un clima mediterraneo con influenze atlantiche, consentono a vitigni emblematici come il Syrah, il Grenache, il Mourvèdre, il Carignan, lo Chenin e il Viognier di esprimersi pienamente. Questa diversità conferisce ai vini una complessità e una profondità notevoli.
Un approccio sostenibile e vinificazioni accurate
Impegnata in una viticoltura rispettosa dell'ambiente, la Domaine Gayda pratica la biodinamica su alcuni appezzamenti e adotta un approccio biologico per l'intero vigneto. La vendemmia viene effettuata a mano e ogni vino beneficia di una vinificazione su misura: fermentazioni con lieviti indigeni, estrazioni delicate e affinamenti in vasche di cemento, in botti o in anfore, a seconda del carattere di ogni cuvée.
Vini eleganti e di carattere
I vini del Domaine Gayda si distinguono per il loro equilibrio e la loro precisione. I rossi, dominati dal Syrah e dal Grenache, offrono intensi aromi di frutti neri, spezie e gariga, con tannini setosi e una bella persistenza. I bianchi, ottenuti da Chenin Blanc o Viognier, rivelano note floreali, agrumate e una bella tensione minerale. Quanto alle cuvée di alta gamma come "Chemin de Moscou", esse illustrano la capacità della Linguadoca di produrre vini di grande profondità e con un notevole potenziale di invecchiamento.
Domaine Gayda, un punto di riferimento imprescindibile della Linguadoca
Grazie al suo approccio innovativo e al rispetto per il terroir, il Domaine Gayda è diventato un punto di riferimento imprescindibile della Linguadoca. Le sue cuvée, ricercate dagli appassionati e dai sommelier di tutto il mondo, incarnano l'eccellenza e la diversità di questa regione in piena ascesa. Degustare un vino del Domaine Gayda significa partire alla scoperta di una Linguadoca moderna, raffinata e vivace.