Una giornata di coesione tra scoperte, condivisione e buonumore
Da Grands Bourgognes, la nostra quotidianità è naturalmente scandita dal vino, dai domaines e dagli scambi con i nostri clienti. Ma dietro ogni ordine, ogni consiglio e ogni progetto, c’è anche un team che lavora insieme ogni giorno.
Abbiamo quindi approfittato di una giornata di coesione per uscire dal nostro ambiente abituale, prenderci il tempo di ritrovarci e condividere nuove esperienze. In programma: una mattinata al Domaine François Lumpp a Givry, un pranzo al Clos du Moulin aux Moines e un finale di giornata più ludico al TNCO.
Alla scoperta del Domaine François Lumpp
La nostra prima tappa ci ha portati a Givry, al Domaine François Lumpp, dove siamo stati accolti da Anne-Cécile Lumpp.
La mattinata è iniziata con una degustazione di diverse cuvée del domaine, in particolare dell’annata 2024. Una degustazione particolarmente interessante per il nostro team, poiché riceveremo queste nuove bottiglie da Grands Bourgognes alla fine dell’anno.
Poter assaggiare questa annata prima del suo arrivo ci permette di comprenderne meglio il profilo, scoprirne le prime espressioni e confrontarci direttamente con il domaine sulle scelte effettuate. Quando i vini saranno disponibili, potremo così presentarli ai nostri clienti con una conoscenza più concreta delle cuvée.
Questa degustazione è stata anche l’occasione per discutere dei diversi terroir di Givry, delle particolarità delle annate e del lavoro svolto per dare a ogni vino la propria identità.
Gli scambi con Anne-Cécile Lumpp hanno naturalmente riguardato le attuali condizioni meteorologiche e le loro conseguenze nei vigneti. Con l’avvicinarsi della vendemmia, le prossime settimane sono particolarmente importanti per il domaine.
Abbiamo parlato in particolare della mancanza di pioggia, degli episodi di grandine e dei recenti incendi verificatisi nella zona. Questi eventi ricordano quanto il lavoro in vigna dipenda dalle condizioni climatiche e richieda una vigilanza costante.
Il lavoro svolto nei vigneti occupa un posto essenziale al Domaine François Lumpp. Un’esigenza che si traduce in particolare nella loro volontà di convertire presto la maggior parte delle parcelle all’agricoltura biologica: una vera impresa, considerando la cura, il tempo e l’investimento che richiede.

Una visita della tinaia, della cantina e dei vigneti
Dopo la degustazione, Anne-Cécile Lumpp ci ha fatto visitare la tinaia del domaine. Abbiamo così potuto comprendere meglio le diverse fasi che seguono la vendemmia, dall’arrivo delle uve fino al lavoro di vinificazione. La visita è poi proseguita in cantina, dove i vini evolvono e continuano il loro affinamento prima dell’imbottigliamento.
Scoprire questi spazi permette di dare una dimensione molto concreta ai vini degustati. Dietro ogni bottiglia ci sono molti mesi di lavoro, scelte precise e un’attenzione dedicata a ogni fase.
Siamo poi andati direttamente nei vigneti del domaine. Questa parte della visita ci ha permesso di osservare le parcelle, comprenderne meglio l’ambiente e vedere concretamente gli effetti delle condizioni meteorologiche evocate poco prima.
Le nozioni di terroir, esposizione o climat assumono inevitabilmente un’altra dimensione quando ci si trova direttamente in mezzo alle vigne. È stata anche l’occasione per constatare l’avanzamento del ciclo della vite a poche settimane dalla vendemmia.
Questa immersione completa, dalla degustazione fino alle parcelle, ci ha permesso di comprendere meglio il lavoro del Domaine François Lumpp e di ricollocare ogni cuvée nel suo ambiente. Ringraziamo calorosamente Anne-Cécile Lumpp per l’accoglienza, la disponibilità e la qualità delle sue spiegazioni durante tutta la visita.
Un pranzo al Clos du Moulin aux Moines
Dopo questa mattinata ricca di scoperte, ci siamo diretti al Clos du Moulin aux Moines per pranzare. Questo momento attorno alla tavola ci ha permesso di proseguire gli scambi in un contesto più rilassato e di goderci pienamente questa giornata tutti insieme.
Il pranzo ci ha dato anche l’occasione di degustare vini di domaines che conoscevamo già, ma che attualmente non proponiamo da Grands Bourgognes. Un bel modo per uscire dalle nostre abitudini, scoprire altri stili e continuare ad arricchire la nostra cultura del vino.
Nel nostro mestiere, è ovviamente essenziale conoscere bene le bottiglie che commercializziamo. Ma è altrettanto interessante restare curiosi, assaggiare vini diversi e scoprire il lavoro di altri domaines.
Tra le bottiglie degustate, abbiamo avuto in particolare la fortuna di scoprire la Griotte del Domaine Roulot, che ha naturalmente attirato l’attenzione del team. Questo pranzo univa quindi perfettamente convivialità e scoperta, permettendoci al tempo stesso di proseguire le discussioni iniziate durante la mattinata.

Un finale di giornata al TNCO
Per concludere la giornata, ci siamo recati al TNCO per condividere un momento più ludico. Dopo le degustazioni e il pranzo, quest’ultima tappa ci ha permesso di cambiare completamente atmosfera, rilassarci e goderci semplicemente un bel momento insieme.
Risate, scambi e buonumore non sono mancati. Un bel modo per rafforzare i legami tra i diversi membri del team, lontano dalle abitudini e dai vincoli della quotidianità.

Una bella giornata tutti insieme
Questa giornata di coesione ci ha permesso di scoprire l’annata 2024 del Domaine François Lumpp, visitare la tinaia, la cantina e i vigneti, assaggiare nuovi vini al Clos du Moulin aux Moines e concludere la giornata in un’atmosfera più leggera al TNCO.
Una parentesi semplice e conviviale, a immagine di ciò che ci unisce da Grands Bourgognes: la passione per il vino, la curiosità e il piacere di condividere bei momenti in squadra.
Grazie ad Anne-Cécile Lumpp e al Domaine François Lumpp per la loro accoglienza, e a tutto il team per la sua energia e il suo buonumore durante tutta questa giornata.